NoteGuide — informativa sui dati
Aggiornata il 6 settembre 2026
NoteGuide è un'applicazione per prendere appunti a mano e farsi rileggere i passaggi di un esercizio. Questa pagina dice, in modo diretto, quali dati escono dal tuo dispositivo, dove vanno e per quanto restano. Vale per l'applicazione installata da Google Play (Android), dall'App Store (iPhone e iPad) e per la versione che si apre nel browser.
Chi tratta i dati
Ettore Tasini, titolare del trattamento. Contatto: tasiniettore@gmail.com.
Cosa resta sul tuo dispositivo e non parte mai
I quaderni, i fogli, i tratti, le foto incollate e le trascrizioni restano nella memoria del browser del tuo dispositivo. Non esiste un archivio dei tuoi quaderni sui nostri server: se disinstalli l'app o svuoti i dati del browser, quei contenuti spariscono e non possono essere recuperati.
Cosa parte, e solo quando lo chiedi tu
Premendo Verifica o Suggerimento vengono inviati:
| Dato | Perché | Quanto resta |
|---|---|---|
| L'immagine di quello che hai scritto sul foglio (e, se c'è, la foto del testo dell'esercizio) | Per farla leggere al modello che controlla i passaggi | Sul nostro server: solo il tempo della lavorazione, poi cancellata. La risposta si consegna una volta sola e viene cancellata anche quella. |
| Il codice studente | Per sapere chi può usare il servizio e a chi addebitare il consumo | Finché il codice resta attivo |
| Un identificativo casuale del dispositivo | Perché un codice valga per un tablet solo | Finché il codice non viene sbloccato |
| Un'impronta dell'indirizzo di rete (IP), diversa ogni giorno | Per contare quante registrazioni nuove, o quanti tentativi sbagliati, arrivano dallo stesso punto nella stessa giornata, e impedire che qualcuno ne faccia centinaia | L'indirizzo non viene conservato: se ne calcola un'impronta che cambia ogni giorno e serve solo a contare |
| Quanto è costata ogni richiesta | Per il tetto di spesa giornaliero | Circa 60 giorni |
Se premi Segnala, invii anche il foglio e la correzione che non ti è tornata: serve a capire l'errore e a correggere l'applicazione. Quell'invio è volontario e parte solo quando lo premi tu.
Chi altro vede questi dati
- Google (Stati Uniti): fornisce i modelli che leggono il foglio. Riceve l'immagine e il testo della richiesta.
- Anthropic (Stati Uniti): un secondo fornitore di modelli, usato solo per i controlli interni di chi sviluppa l'applicazione, non per i fogli degli studenti.
- Cloudflare (Stati Uniti): ospita l'applicazione e il server che parla con i modelli. La versione web all'indirizzo precedente (quaderno-equazioni.netlify.app) è ospitata da Netlify (Stati Uniti) finché quell'indirizzo resta attivo; Netlify riceve anche le segnalazioni e le idee che si mandano dai moduli dentro l'applicazione, con il testo che hai scritto e nient'altro.
I dati non vengono venduti, non vengono usati per pubblicità, e non c'è nessun sistema di statistiche o tracciamento dentro l'applicazione.
I fogli inviati a Google non vengono usati per migliorare i loro modelli. L'applicazione usa l'API Gemini con il piano a pagamento, le cui condizioni prevedono che i contenuti inviati servano a rispondere e basta, senza essere usati per addestrare i prodotti di Google né esaminati da revisori umani. Fino al 24 agosto 2026 l'applicazione usava il piano gratuito, che invece lo prevedeva: quello che è stato inviato prima di quella data resta soggetto alle condizioni di allora, e non possiamo tornare indietro su quello.
Il credito che si compra dentro l'applicazione
Una parte delle verifiche può essere offerta gratuitamente: quante, e se ce ne sono, può cambiare nel tempo e viene mostrato dentro l'applicazione. Per continuare si compra del credito, e su questo ci sono cose da sapere prima di comprare, non dopo:
- l'acquisto lo incassa il negozio da cui hai installato l'applicazione, non noi: Google Play su Android, App Store di Apple su iPhone e iPad. È a loro che vanno chiesti i rimborsi, secondo le loro condizioni;
- il credito non è denaro: serve solo a far controllare dei fogli dentro questa applicazione, non si trasforma in soldi, non si trasferisce a un altro codice e non si può farsi restituire da noi;
- il credito non scade, ma vive nel registro del nostro server: se un giorno il servizio venisse chiuso, il credito residuo andrebbe perso. Lo diciamo prima proprio perché non sia una sorpresa;
- quanto costa un foglio dipende da chi lo corregge: il modello più potente si sceglie dal menu e consuma il credito più in fretta. La scelta è dello studente e viene mostrata prima;
- se sei minorenne, chiedi a chi si occupa di te prima di comprare. Gli acquisti passano dal tuo account Google o Apple, e da lì si possono anche impostare autorizzazioni o limiti.
Del credito comprato teniamo solo il saldo collegato al codice studente e la ricevuta dell'acquisto, per non sbloccare due volte lo stesso pagamento.
Studenti minorenni
L'applicazione è pensata per chi studia, a qualunque livello, e quindi anche per minorenni. I fogli che vengono inviati sono compiti di scuola: non chiediamo nome, cognome, indirizzo, età, foto personali o qualunque altro dato che identifichi una persona, e chiediamo di non scriverne sui fogli che vengono mandati a controllare. Il codice studente lo genera l'applicazione da sola al primo utilizzo: è una sequenza di caratteri a caso, non contiene dati personali, e per ottenerlo non viene chiesto né un nome né un indirizzo di posta. Per qualunque richiesta un genitore può scrivere all'indirizzo qui sopra.
I tuoi diritti
Puoi chiedere quali dati riferiti al tuo codice sono conservati, chiederne la cancellazione, o chiedere che il tuo codice venga disattivato: scrivi all'indirizzo qui sopra. I contenuti che stanno solo sul tuo dispositivo li cancelli tu, svuotando i dati dell'applicazione.
Se questa informativa cambia
La data in cima dice quando è stata aggiornata l'ultima volta. Le modifiche importanti verranno segnalate dentro l'applicazione.